Indagine nazionale analizza l’impatto del COVID-19 sui DSM e il ruolo infermieristico nella gestione della complessità. Emergono adattamenti organizzativi e modalità assistenziali alternative, con centralità dell’infermiere nella continuità di cura e nella relazione terapeutica, a fronte di elevato stress professionale.
Studio qualitativo analizza il Pronto Soccorso psichiatrico ad accesso diretto tramite interviste a professionisti e familiari. Emergono vantaggi organizzativi ma criticità cliniche ed etiche, inclusi stigmatizzazione e rischio di trascurare comorbilità, a favore di modelli integrati e multidisciplinari.
Revisione della letteratura internazionale sul ruolo infermieristico nella prevenzione del suicidio, problema prioritario di sanità pubblica. Emergono la rilevanza della valutazione precoce del rischio, della relazione d’aiuto e di interventi preventivi basati su osservazione clinica, formazione specifica e approccio multiprofessionale.
L’articolo analizza il ricovero di adolescenti con disagio psichico acuto negli SPDC per adulti e descrive la validazione di un questionario esplorativo sull’assistenza infermieristica. Lo strumento, testato in SPDC lombardi, mostra buona attendibilità, validità e coerenza interna, risultando idoneo alla ricerca e al miglioramento dei servizi.
Studio osservazionale retrospettivo in due SPDC veneti analizza gli agiti aggressivi, identificando fattori predisponenti, provocazionali e interventi di gestione. Prevale l’aggressività verbale, con maggiore coinvolgimento degli infermieri e criticità cliniche e organizzative, soprattutto nei primi giorni di ricovero.
Studio osservazionale in SPDC analizza l’associazione tra intelligenza emotiva degli infermieri e soddisfazione dell’utenza tramite TEIQue-SF e Newcastle Scale. Emergeno buoni livelli di competenza emotiva, soprattutto benessere ed emotività, correlati a una percezione positiva della qualità assistenziale.