In occasione dell’International Self-Care Day, la SISISM richiama l’attenzione sul valore della cura di sé come parte concreta della salute quotidiana.
Il tema scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il 2026, “Self-Care puts your health in your hands: Test. Track. Thrive.”: la cura di sé mette la salute nelle tue mani: conosci, osserva, vivi meglio.
Prendersi cura di sé non significa dover stare bene a ogni costo, né affrontare da soli le difficoltà. Significa imparare ad ascoltarsi, riconoscere ciò che aiuta e ciò che affatica, accorgersi dei cambiamenti e chiedere sostegno quando serve.
“Test” invita a conoscere il proprio punto di partenza: come dormiamo, quanta energia abbiamo, come cambia l’umore, quanto spazio occupano stress e preoccupazioni.
“Track” significa osservare questi aspetti nel tempo con equilibrio, senza trasformare l’attenzione in controllo continuo.
“Thrive” richiama la possibilità di usare ciò che comprendiamo per compiere scelte realistiche, proteggere il benessere e partecipare in modo attivo al proprio percorso di salute.
La cura di sé può iniziare da gesti semplici: rispettare il bisogno di riposo, mantenere relazioni significative, dedicare tempo al movimento, riconoscere i propri limiti, seguire con consapevolezza il percorso di cura concordato. Anche fermarsi e domandarsi “Come sto davvero?” può essere un primo passo.
Quando la sofferenza persiste, peggiora o rende più difficile la vita quotidiana, rivolgersi a un professionista o a un servizio territoriale è una forma di cura di sé.
Per SISISM, autonomia non significa solitudine, ma possibilità di scegliere con informazioni affidabili, relazioni di fiducia e supporti accessibili.

