L’Infermiere è figura centrale e pivotale nella fase di accoglienza e valutazione delle persone che accedono al Centro di Salute Mentale Territoriale, fulcro organizzativo e asse portante del Dipartimento di Salute Mentale.
Gli obiettivi della RBPCA mirano, in generale, a produrre raccomandazioni di buona pratica clinico-assistenziale sul territorio nazionale nelle fasi di accoglienza e valutazione della persona che si rivolge ai Centri di Salute Mentale (CSM). Il progetto intende contribuire alla definizione di criteri condivisi, omogenei e applicabili nei diversi contesti territoriali, favorendo una presa in carico appropriata, tempestiva e coerente con i bisogni clinici, assistenziali, relazionali e sociali della persona.
In questa prospettiva, l’accoglienza non rappresenta un semplice momento amministrativo o preliminare, ma una fase ad alta rilevanza clinica, nella quale si raccolgono elementi informativi, si costruisce la relazione iniziale, si orienta la domanda di cura e si pongono le basi per un percorso assistenziale fondato su ascolto qualificato, valutazione strutturata, continuità terapeutica e integrazione multiprofessionale.
Gli obiettivi di natura tecnica, relazionale ed educativa sono i seguenti:
- Definire le modalità per accogliere la domanda dell’utente e/o della famiglia e/o del caregiver e/o altro inviante istituzionale e non
- Accertare, decodificare e valutare il bisogno di cura e di assistenza anche attraverso strumenti validati
- Identificare le priorità clinico-assistenziali e pianificare interventi mirati per la persona assistita/famiglia/caregiver nel rispetto dei livelli di autonomia, autodeterminazione e cultura di appartenenza in un’ottica olistica e di inclusione
- Individuare le priorità d’intervento in una prospettiva bio-psico-sociale ed ecologica
- Fornire informazioni che facilitano l’accesso ai Servizi di Salute Mentale
- Disporre di dati oggettivi che facilitano la presa in carico da parte dell’équipe
- Valorizzare l’attività infermieristica nella fase dell’accoglienza e valutazione
La RBPCA si propone inoltre di rafforzare il contributo specifico dell’infermieristica di salute mentale nella lettura precoce dei bisogni, nella rilevazione dei fattori di rischio e protezione, nell’orientamento della persona all’interno della rete dei servizi e nella promozione di percorsi assistenziali rispettosi della dignità, dei diritti e della partecipazione attiva dell’utente.
Il documento assume particolare rilevanza in un sistema di salute mentale territoriale caratterizzato da bisogni complessi, accessi eterogenei e differenti modalità organizzative locali. La definizione di raccomandazioni condivise consente di ridurre la variabilità non giustificata delle pratiche, sostenere la qualità dei processi assistenziali e promuovere una cultura professionale orientata alla sicurezza, alla appropriatezza, alla continuità della presa in carico e alla collaborazione interprofessionale.
Attraverso questo progetto, la SISISM intende contribuire allo sviluppo di una cornice tecnico-scientifica capace di riconoscere l’accoglienza e la valutazione infermieristica come componenti essenziali del percorso di cura nei servizi territoriali di salute mentale.
